|
Recensione
Sig sauer P226R Marui
by subcomandante

L’arma.

La Sig Sauer P226 è una delle più famose pistole al mondo, competitrice della
Beretta 92FS nella gara US Army xM9, superò tutti i test e, sotto alcuni
aspetti, superò anche i risultati della Beretta ma fu scartata solo per ragioni
economiche. La SIG è in forze presso l’FBI, la CIA i SEALS e molte polizie negli
Stati Uniti, ed è l’arma di moltissimi corpi speciali nel mondo(dal SAS
britannico a quello australiano, dalle forze speciali svizzere al Army Wing
Ranger irlandese). Questa pistola è molto precisa e resistente, ha un peso di
circa un kilo e 800 grammi e un caricatore standard da 15 colpi.


La P226 nei suoi 23 anni di servizio ha subito diverse modifiche, di cui quella
più evidente è l’aggiunta della slitta piccanny. Fino a poco tempo fa il modello
standard era senza slitta e quello con la slitta contrassegnato dalla lettera
“R” dopo il nome per indicare la presenza del “Rail” la slitta porta accessori
appunto. Oggi il modello standard viene con la slitta e il vecchio modello è
fuori produzione.
La replica.
La marui replica il modello SIG Sauer P226R, ossia il modello di passaggio
quando la slitta era ancora una aggiunta per un modello particolare, per questo
motivo sono presenti alcuni dettagli come il caricatore con fondello maggiorato
che erano intesi per un modello delux diciamo. Appena aperta la scatola risalta
subito la qualità delle plastiche e la cura nella colorazione. La pistola viene
in una bella scatola di polistirolo nero con un pacchetto di pallini e l’astina
per pulire la canna. Le scritte sono di qualità decente e ben punzonate.

Quasi tutte le scritte presenti sull’arma vera sono presenti sulla replica.

Brandeggiarla è un piacere il peso e il bilanciamento dell’arma le conferiscono
un porto davvero naturale. Una cosa che la replica mantiene fedelmente è la
perfetta ergonomia del calcio: raramente in vita mia ho impugnatomia una pistola
così perfettamente ergonomica. La qualità delle guancette è davvero scadente e
plasticosa. 
I punti di mira in metallo sono ben fatti e abbastanza visibili. 
Come caricatore è stato scelto di replicare quello con la aletta, che a me non
piace molto e che in parte conferisce un look meno aggressivo ad un arma molto
semplice come estetica. Il caricatore da 26 colpi ha un beccuccio che consente
il caricamento di un pallino alla volta, molto comodo per evitare la fuoriuscita
accidentale di tutti i pallini ma al contempo molto lento da caricare. Camerando
il primo colpo in canna ci si rende subito conto della estrema cura con cui
quest’arma è stata pensata: la molla di recupero è velocissima e il carrello ha
un movimento secco e senza giochi. Il blow back è molto potente e conferma
l’assenza di giochi o scricchiolii. Per regolare l'hop up bisogna smontare il
carrello. Una volta regolato l’hop up la pistola è molto precisa e costante.
Credo stia sui 0.75 joule. La pistola consuma molto gas(circa con una carica di
gas si fanno 2 caricatori) ma date le performance soprattutto sul piano della
costanza e della precisione ci si può stare. La sicura funziona come abbatticane. 
Lo smontaggio della pistola richiede qualche attenzione: primo perché la pistola
NON si smonta come il modello reale, non vi è infatti bisogno di aprire il
carrello per poter ruotare la leva di smontaggio. 
Secondo perché l’asticella di recupero ha un piccolo dente che si inserisce in
una fessura nella canna che rende il tutto un po’ rognosetto. 
L’hop up si trova sotto la canna ed è molto semplice da regolare è infatti
simile a quello dei fucili con una rotella da girare in un senso o nell’altro.
Grazie a questo sistema con la rotellina l’hop up è molto stabile. 

Le due leve quella di rilascio del carrello e la leva/sicura abbatticane
In definitiva questa pistola è stata pensata per il combat, pochi fronzoli
estetici e molte certezze e con qualche accortezza speciale per il softgunner.
Qualcuno potrebbe non apprezzare il metodo di regolazione dell’hop up interno,
ma a mio parere questo è molto superiore al tipico metodo con la chiavetta,
perché consente di regolare l’hop up senza l’ausilio di attrezzi, un aspetto
molto positivo per un’arma. Per questa replica sono già in commercio ogni tipo
di accessorio e pezzo aftermarket dalle canne filettate con silenziatore ai kit
di conversione in metallo per replicare la SIG P226 senza slitta.
|